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Problema CINA 15 marzo 2008: I cinesi portano prodotti fatti di AMIANTO a RhoI prodotti cinesi non solo stanno distruggendo il nostro tessuto produttivo, sono anche nocivi per la salute: pensavamo di esserci liberati per sempre dall’amianto (cancerogeno) e invece questi qua addirittura espongono in fiera a Rho dei prodotti fatti di amianto. C’è un solo rimedio: NON COMPRARE MERCI CINESI !
Tibet, monaci in rivolta. Il governo in esilio parla di almeno 100 vittime dei cinesiFiamme nei mercati della città, accerchiati 3 monasteri. Alcuni testimoni: abbiamo sentito colpi d'arma da fuoco
TENSIONE - Alta tensione in Tibet, negozi e mezzi delle forze dell'ordine sono stati bruciati nel capoluogo Lhasa, centinaia di persone si sono unite alla protesta dei monaci contro il governo cinese iniziata lunedì scorso. Secondo quanto riferito dalle agenzie di stampa internazionali, citando fonti sanitarie, ci sarebbero anche «diverse vittime». Per Radio Free Asia, emittente finanziata da Washington, i morti sarebbero due. Secondo l’agenzia di stampa ufficiale Nuova Cina molti poliziotti sono rimasti gravemente feriti. Le autorità locali, nominate da Pechino, accusano per le violenze «la cricca del Dalai Lama». Ma dal mondo occidentale si leva la protesta contro la repressione militare ordinata dal governo cinese. Il Dalai Lama ha chiesto di interrompere l'uso della violenza. Anche il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha rivolto un appello a tibetani e cinesi per «evitare scontri e violenze». LE CARICHE DELLA POLIZIA - Testimoni hanno affermato che la polizia militare è intervenuta in forze per disperdere i dimostranti e che si sono sentiti degli spari. «C'è fumo dappertutto e si sentono colpi d'arma da fuoco», ha detto un residente che parlava dalle vicinanze del Jokhang, un grande tempio nel centro della capitale. E di spari hanno parlato anche cittadini americani, ha riferito l'ambasciata Usa a Pechino. Nuova Cina ha ammesso che sono stati sparati «colpi di avvertimento e gas lacrimogeni» per disperdere i manifestanti. MONASTERI ACCERCHIATI - I tre principali monasteri buddisti di Lhasa sono stati accerchiati da migliaia di soldati. I monaci di Sera, il secondo monastero della regione, hanno cominciato uno sciopero della fame. Due monaci di Drepung sono in condizioni critiche dopo aver tentato il suicidio tagliandosi le vene, ha riportato Radio Free Asia, secondo la quale altri monaci stanno compiendo gesti di autolesionismo per protestare contro l’accerchiamento delle forze dell’ordine attorno al monastero e contro l’arresto di alcuni monaci. Tibet, la Lega chiede messa in mora della Cina. Non si fanno affari con gli assassini
"La comunita internazionale e tutti i Paesi occidentali devono mettere immediatamente in mora la Cina: non si può vivere solo di bistecche e quindi fare affari con gli assassini. Non ci può essere nessun rapporto con chi calpesta i diritti umani". Lo afferma Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato e Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord. Dura presa di posizione anche da parte del capogruppo leghista a Palazzo Madama. "L'Italia - afferma Roberto Castelli - non deve andare ai Giochi olimpici di Pechino e deve boicottare i prodotti cinesi".
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